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I capelli di Elva a Parigi: la storia (vera) dei Pelassiers

Tra l'Ottocento e i primi del Novecento, da un piccolo paese della Valle Maira partiva la materia prima delle parrucche più ricercate d'Europa. Erano i Pelassiers — in occitano, i raccoglitori di capelli — e venivano da Elva.

Un mestiere unico in Italia

Elva ha avuto per oltre un secolo un primato singolare: il monopolio italiano della raccolta di capelli umani. I caviè partivano in autunno, viaggiavano per mesi attraverso le campagne italiane e francesi, bussavano alle porte e compravano matasse di capelli femminili — spesso in cambio di poche monete o piccoli oggetti — per rivenderli ai grandi laboratori di parrucche di Parigi e Londra.

Perché proprio Elva

Le ragioni si intrecciano: la posizione di confine con la Francia, la pratica di lunghe migrazioni stagionali tipica delle valli occitane, una rete di parentele che ha trasformato il mestiere in una piccola filiera familiare. Per generazioni i Pelassiers hanno rappresentato la principale fonte di reddito di molte famiglie di Elva.

Le tracce visibili oggi

Il Museo Pels a Elva conserva la memoria materiale del mestiere: bilance, valigie, foto d'archivio, documenti commerciali. È la tappa essenziale per capire come un paese delle Alpi sia stato connesso, per oltre un secolo, alle vetrine delle capitali europee.

Per approfondire la storia leggi la pagina dedicata ai Caviè di Elva.

Visitare il Museo Pels

Orario “Museo di Pels” - Borgata Serre, Elva nel mese di MAGGIO  APERTO VENERDÌ, SABATO, DOMENICA dalle ore 10.00 alle ore 12.30 al mattino dalle ore 14.30 alle ore 16.30 al pomeriggio

Per informazioni su visite guidate e prenotazioni contattare +39 340/9846508.